INCROCI PERICOLOSI A PISTOIA







Pistoia, 19 dicembre 2013 - Incroci pericolosi tra lupi selvatici e cani di razza cecoslovacca: è stato smantellato dal Servizio cites centrale di Roma della Forestale un traffico di genetica canina che avrebbe dato vita a ibridi dalla natura particolarmente aggressiva. Le perquisizioni sono avvenute in tutta Italia: sono stati denunciati otto allevatori per detenzione di specie protetta, falso in atto pubblico e violazione della legge sulla
caccia; sequestrati 37 esemplari di cane lupo cecoslovacco ibridi di prima generazione, 16 dei quali in un allevamento in provincia di Pistoia.



Nel mirino l’incrocio tra lupi selvatici (Canis lupus Spp) rinsanguati con cani appartenenti alla razza canina lupo cecoslovacco (Ceskoslovenský vlciak). In seguito alle perquisizioni il personale della Forestale—che ha agito in collaborazione con i nuclei investigativi provinciali della Forestale di Alessandria, Salerno, Pistoia, Modena, Parma, Rimini, Cosenza e Arezzo — ha deferito all’autorità giudiziaria otto allevatori di cani lupo cecoslovacco, tra cui un ispettore di polizia stradale, per falso in atto pubblico, detenzione di specie protetta, violazione delle normative Cites (Convenzione di Washington che tutela le specie di flora e fauna in via d’estinzione) e violazione della legge sulla caccia.



L’operazione nasce da un esposto anonimo inviato a diverse istituzioni competenti. In Italia attualmente esistono oltre 120 allevamenti di cani appartenenti alla razza lupo cecoslovacco: di taglia medio-grande, ha tempra, mentalità e addestrabilità di un pastore tedesco e forza, caratteristiche fisiche e resistenza di un lupo. Molto di moda in Italia, ha un valore di mercato che può arrivare a 5mila euro.



Le indagini condotte dalla Forestale hanno evidenziato che alcuni allevatori avrebbero fatto accoppiare in
maniera fraudolenta esemplari di lupo cecoslovacco con lupe selvatiche per migliorare le caratteristiche genetiche e morfologiche della razza. In Italia, non solo è proibito l’accoppiamento di animali domestici con quelli selvatici, ma è anche vietato detenere lupi fino alla quarta generazione, in assenza delle prescritte autorizzazioni, poiché considerati specie protetta dalla Convenzione Cites e perché ritenuti animali pericolosi per la salute e la pubblica incolumità.