CON GLI OCCHI DI ARGO


CON GLI OCCHI DI ARGO
tratto dal libro di Luigi Polverini
"DALLA PSICOLOGIA CANINA ALLA PET TERAPHY"


Cambio "casa"

Oggi sono venuti a prendermi i miei nuovi proprietari. Hanno guardato i miei fratelli, me e sono rimasti
indecisi su chi scegliere. Io li ho aiutati andando loro incontro e salutandoli gioiosamente. Li ho chiamati con il mio famoso “ abbaio festoso “ ed hanno capito subito, mi hanno preso in braccio e scelto, credo che andremo d'accordo e che non ci vorrà molto tempo a spiegargli come ci si comporta e sicuramente impareranno velocemente.
Quanta gente intorno a me ! Sono quattro e tutti mi accarezzano e mi parlano. Sarà necessario insegnargli il mio linguaggio, altrimenti non riusciremo a capirci. Quando li avrò conosciuti di più ve li presenterò. Credo sia arrivato il momento dei saluti. Finalmente conoscerò la mia nuova casa.... Mi stanno portando verso una strana gabbia dove tutti entrano e si mettono seduti. Quale sarà il mio posto ? Il portabagagli ? Il sedile
posteriore ? Una scatola ? Le braccia di uno di loro ?
Sono stato fortunato, mi trovo in braccio alla mamma e seguito a ricevere carezze. Cosa succede ? Perchè questa gabbia comincia a muoversi ? Sarà meglio che chieda aiuto ai miei nuovi padroni. É un po' che abbaio e guaisco ma loro continuano ad accarezzarmi e non dirmi cosa succede anzi, più abbaio e più mi danno attenzione e carezze. Bene allora ho capito abbaiero più forte.
Siamo arrivati a casa. È stato un viaggio stressante, pieno di rumori e di suoni che non avevo mai sentito, che orrore! Spero proprio di non dover montare più su quella strana gabbia. La casa non è male, dopo l'analizzerò accuratamente ma ora devo proprio andare in bagno, dopo tutto quello stress! Visto che nessuno mi indica dove è immagino che qui si possa fare ovunque. Che strane abitudini che hanno qeusti proprietari!
Aaah , ora mi sento molto meglio e posso iniziare ad ispezionare la casa, sempre che ci riesca visto che come faccio un passo tutti mi sono attorno per accarezzarmi, non che mi dispiaccia ma , ognuno ha le proprie esigenze.
Sono passate ore ormai e debbo dire che qui si sta veramente bene. Il cibo è buono, ricevo tantissime coccole, gioco quando ne ho voglia e non mi dicono mai di no, basta che mi avvicini a uno di loro e tutti sono attenti a capire cosa voglio.
Credo proprio che sia giunta l'ora del pasto, almeno a giudicare dalla mia fame e poi tutti a nanna. Chissà dove dormiremo, non ho visto cucce grandi abbastanza da contenerci tutti come quando ero con i miei fratellini, ma forse sono nelle stanze proibite.
Strano è da un po che non vedo più i due giovani ma non mi preoccupo, i presenti mi stanno riempendo di coccole anzi in questo momento mi parlano anche, mi dicono cose che io non capisco ma sicuramente saranno piacevoli e mi hanno messo anche un cuscino bello morbido......
Sono 5 minuti che son solo ora, credevo che fosse un nuovo gioco, ora comincio ad aver paura e vorrei andare a dormire, sarà meglio che li chiami e mi riunisca al branco per la notte. Arrivano c'è voluto un po' ma alla fine mi hanno sentito..... sarà meglio che mi prepari ad andare con loro. Non ci crederete ma invece di essere contenti hanno cominciato ad abbaiare più di me e poi se ne sono riandati via. Saranno animali sociali anche loro? Debbo iniziare a preoccuparmi? Forse non hanno capito che voglio, proverò a spiegarmi meglio.
Bene, dopo 5 tentativi sono finalmente riuscito a fargli capire che si dorme tutti assieme. Preferivo nella loro grande cuccia, ma anche nella stessa stanza va bene. Dovrò avere molta pazienza con loro!......
Bene, bene! Inizia una nuova giornata e ho capito come funziona qui, dunque ricapitoliamo:
  • per farsi accarezzare bisogna andargli vicino e strofinarsi e se sono distratti spingerli con il musetto e il risultato è garantito;
  • per giocare basta prendere un gioco e farglielo vedere;
  • per mangiare bisogna farsi vedere agitati, se non basta abbaiare un po' fino al raggiungimento del risultato;
  • bene, non male in cosi poco tempo oggi ripasserò tutto;
C'è una strana agitazione oggi, sono tutti di fretta e nemmeno mi accarezzano.
Nuovamente il gioco di ieri se ne sono andati tutti lasciandomi solo pensavo avessero capito che questo gioco non mi piace e mi mette paura, proverò a richiamarli. Sono passate 4 ore e io son stanco di abbaiare e nonostante tutto loro ancora non sono arrivati, riproverò comunque ancora!
Ecco sono tornati! Non so se essere arrabbiato o perdonarli, ma comunque son troppo felice di vederli per salutarli gli salterò un po' addosso.....

Oggi è il mio secondo compleanno ed è un momento importante visto che dovrò fare capire a questo branco che io sono il capobranco e non credo sia cosi difficile visto che fanno già la maggior parte di cose che gli chiedo. Dovrò limare qualcosa come la questione della poltrona, di tutta quella genta che entra in casa mia a disturbare senza il mio permesso. Un capo del resto deve insegnare disciplina!.....
Oggi mi portano in un posto che non conosco. La strada non è quella che facciamo normalmente per andare al parco ed ho l'impressione che sia tutto legato a quelle discussioni su di me che facevano l' altro giorno. Siamo arrivati, ora parlano con uno strano tizio che ripete spesso il mio nome, immagino parlino di me, qui è pieno di odori dei miei simili. Stiamo tornando a casa e i miei padroni non mi considerano avrò fatto qualcosa di sbagliato?!
Ormai è giorni che cercano di impartirmi regole, sarà quello strano uomo che gliele ha consigliate? Cercherò di essere più rigido purè io, devono capire che ormai sono io il capobranco!!!!!.......

Conclusioni possibili di questa storia di Argo


  • dove mi trovo? Dove sono andati? Perchè non tornano? È ormai parecchio tempo che mi ritrovo legato a questo posto e comincia a fare caldo e ho fame e poi passano tante macchine e comincio ad aver paura
  • Sono parecchie volte che andiamo a trovare una famiglia veramente simpatica. Hanno un cane molto vispo ma che sembra un po' triste. Forse si sente solo e mi piacerebbe proprio fargli compagnia. Non ci crederete ma sembrano che i miei padroni mi abbiano letto nel pensiero. Sono due mesi che vivo ormai insieme al mio amico.
  • Mi hanno portato in un posto molto rumoroso. Qui ci sono cani che si lamentano e abbaiano. Mi hanno infilato in una gabbia piccolissima e mentre si allontanavano piangevano. Non li ho più visti. Che delusione che è la razza umana.