LE SPECIALIZZAZIONI DEL LUPO






IL BRANCO
Tutti sanno che in un branco i lupi hanno un ruolo. Ma questi ruoli sono molto di più di quello che appare dalla presentazione del gioco di ruolo. Nel caso in cui i giocatori e il Narratiore vogliano caratterizzare meglio il branco a prescindere da Auspici e tribù.
Al contrario dei lupi, creature di puro istinto che si distinguono in ruoli per avere un posto nel mondo e non hanno ragioen di discuterlo (se non per motivi di sopravvivenza),
consiglio ai giocatori di non rimanere ecessivamente cristallizzati dietro questa suddivisione. La soluzione migliore sarebbe quella di percepire questi ruoli non come un vincolo, ma come un mezzo per delineare meglio il gruppo. cosa fodnamentale, non concepite questi ruoli solo nell'aspetto più stereotipato....il ruolo nel branco identifica un compito, non un tipo di persona.

L'ALFA:
Nel mondo dei lupi l'alfa colui che prende le decisioni. E' la guida del branco, il leader "carismatico" che il resto del branco ascolta perchè è da lui che dipende la loro esistenza. L'alfa non è il capo perchè è il più forte. Per comandare la forza non basta e a volte non è nemmeno necessaria. Per comandare serve sapere ciò che serve al branco, comprendere quali sono le scelte da prendere e avere il coraggio di prenderle. L'alfa è la guida del branco solo per questo: perchè sa ciò che bisogna fare per far sopravvivere il branco. Proprio perchè da lui dipende la sorte del branco, l'alfa (o la coppia alfa) è il lupo che riceve le migliori attenzioni. Mangia le parti migliori di una preda, la sua vita risulta più importante di quella degli altri lupi, ecc..
Un buon alfa deve saper valutare la situazione e saper dare gli ordini giusti al suo branco e sapersi far rispettare. Il resto è superfluo, se non è in grado di fare questo.

IL BETA:
Quando immaginiamo il lupo aggressivo che si impone cona la forza è al Beta che stiamo pensando, non all'alfa. Ridurre, però, il Beta semplicemente alla figura burberà più forte è solo una riduzione di questa figura. Il Beta è il guardiano del branco, l'ufficiale in seconda il cui compito è quello di far rispettare gli ordini dell'alfa e proteggere il branco dai nemici. E' il poliziotto, il bullo, il protettore. Il suo compito è quello di impedire che il branco disubbidisca agli ordini dell'alfa, di insegnare quali sono le regole da seguire, di proteggere il branco dalle minacce esterne. E', infatti, il primo ad andare in avanscoperta in un territorio sconosciuto o nemico, colui che impone la disciplina e colui che per primo valuta se un avversario è una minaccia. Di norma i Beta sono i più grossi e forti del branco, e anche i più aggressivi, perchè devono essere in grado di affrontare le eventuali minacce. La forza non è, però, la loro caratteristica primaria quanto l'obbedienza. Il beta, infatti, è colui che impone la disciplina per ordine dell'alfa e che impone le regole al suo posto. Se l'alfa da un ordine, infatti, è il Beta ad agire perchè tale ordine venga rispettato dal resto del branco.
Pensare al beta semplicemente come l'attaccabrighe o il guerriero del gruppo, sarebbe appiattirne l'immmagine. Il beta è una figura che deve essere temuta, certo, ma che deve anche sapere come meglio far rispettare gli ordini dell'alfa, oltre che proteggere il branco. Un beta non deve prendere sottogamba il suo ruolo e viverlo come uno scopo per attaccar briga, perchè in questo modo non assolve al suo compito...bensì porta il branco all'autodistruzione.

L'OMEGA:
L'omega è l'ultima ruota del carro, il lupo più maltrattato dal branco, quello che si prende gli scarti. Eppure il suo ruolo è fondamentale nel branco, più di quanto non si creda. Il compito dell'omega, infatti, è quello di fare da anti-stress per il branco, essere il mezzo grazie al quale il branco può sfogare le sue frustrazioni. Quando nel branco si crea una situazione di tensione, è l'omega che interviene....di solito subendo su sè stesso la furia che i suoi compagni si scaglierbbero tra loro. In sostanza, fa da vittima sacrificale, subendo la violenza degli altri così che possano scaricarla e tornare a concentrarsi sui loro compiti. L'Omega è il pacificatore, il pagliagliaccio, la vittima su cui il branco si sfoga per non distruggere la sua armonia. Senza l'omega il branco rischierebbe, infatti, di collassare. Grazie a questa figura, che non deve essere vista come lo sfigato del gruppo ma proprio come un pacificatore, il branco sopravviverà alle proprie frustrazioni.

RUOLI SPECIALISTICI:
Il resto del branco si suddivide il ruoli pià generici detti specilistici, il cui scopo è quello di garantire al branco la soddisfazione di particolari esigenze. Questi sono i ruoli più comuni:

- BALIA: è il lupo che viene destinato dalla coppia alfa all'assistenza e all'istruzione dei cuccioli del branco. Di norma un lupo femmina, la Balia ha il compito di addestrare i loro cuccioli ai loro ruoli in modo che, una volta cresciuti, possano trovare il loro posto nel mondo.

- LUPO CACCIATORE: Spesso questi lupi sono femmina, vista la loro maggiore agilità. Si tratta dei lupi il cui compito è quello di materialmente cacciare la preda. Questi lupi devono essere agili, veloci e letali. Quando l'alfa designa il bersaglio, i cacciatori si rivelano i migliori per stanarlo e ucciderlo. Devono essere scaltri e acuti, in grado di capire saper scorgere l'avversario e trovare il modo piuù veloce per eliminarlo. Spesso agiscono d'astuzia, sfiancando la preda finchè non si riveli troppo debole per reagire. I cacciatori devono avere sensi acuti, buoni riflessi e un forte istinto predatorio. Il loro ruolo è prezioso perchè, non solo si rivelano i più adatti all'eliminazione di una minaccia, ma anche per il fatto che i loro sensi sono ta i più adatti per seguire le piste e scovare la preda.

- LUPO GUARDIANO: se il beta protegge il branco da sè stesso o dalle minacce palesi, questo lupo ha il compito di mettere in guardia il branco dalle minacce potenziali. Di solito i lupi con i sensi più fini, sono il sistema d'allarme del branco. Se qualche avversario si sta avvicinando al loro territorio, questi lupi sono i primi a rendersene conto e avvisano il branco di un arrivo inaspettato. Non sono necessariamente combattivi, ma prettamente acuti e arguti.