CONOSCIAMO LE DISCIPLINE CINOFILE: l' huntering





L’Huntering è un nuovo sport cinofilo tendente a evidenziare e valorizzare alcune capacità che si
ritrovano nella natura stessa del cane. Benché sia stato concepito recentemente, la sua filosofia
viene da molto lontano, dall’alba del grande incontro, quando il nostro antenato restò attratto da
questo animale capace di obbedirgli e di collaborare con lui, di seguire per lui una traccia sino a

riportargli la preda abbattuta.
Nacque così quell’intesa che portò le due specie a collaborare per millenni, ma che l’uomo
tecnologico e urbanizzato ha un po’ dimenticato, perdendo quella capacità d’intesa “animale” che
i suoi antenati avevano saputo così bene creare.
Questo sport vuole contribuire a ricreare quell’intesa attraverso un sistema di tre prove che
s’incentrano sulla capacità del cane di obbedire, di seguire una traccia e di riportare, in uno spirito
di collaborazione necessario a far sì che possa essere un’ occasione in più, nell’appassionante e già
vasto panorama cinofilo, per costituire un importante momento di crescita reciproca.
L'Huntering è una disciplina aperta a tutti i cani, nessuno escluso. Consiste in tre sezioni, ciascuna
di esse a tre diversi livelli di difficoltà:
- Sezione Obbedienza
- Sezione Traccia
- Sezione Riporto
Andando a stimolare doti naturali ed inclinazioni appartenenti ad ogni cane, questo nuovo sport
apre le proprie porte a tutti indistintamente ed invita ad entrare tutti quei proprietari che hanno
voglia di stringere i lacci della relazione con il proprio cane attraverso una disciplina che vuole
essere qualitativamente e non quantitativamente impegnativa.
L’orientamento dell’Huntering non è infatti zootecnico ovvero della performance pura, quanto
piuttosto mira ad una prestazione referenziale che pone alla base lo scambio di informazioni ed ha
come obiettivo la crescita relazionale.
Così come l’educatore fornisce gli strumenti al proprietario affinché possa insegnare al proprio
cane le regole del ‘bon-ton’ quotidiano, allo stesso modo non sarà l’istruttore Huntering a
preparare il cane per la gara ma guiderà il proprietario affinché riesca a far emergere nel training
quelle qualità innate del cane che gli permetteranno poi di affrontare la gara.
Ancora una volta il campo di addestramento vero e proprio, quello dove ci si allenerà, sarà la
relazione stessa, poiché il percorso che l’Huntering intende seguire è quello che porta l’istruzione
del cane dal terreno di gara alle vie della quotidianità. Che la prova di obbedienza possa così
diventare un modo per aumentare il controllo sul cane e per insegnare al cane l’autocontrollo; che
la prova di traccia possa essere un occasione per indirizzare il cane verso una sua naturale
predisposizione stimolando la concentrazione e la calma; che la prova di riporto possa diventare
1 Unico ente riconosciuto in Italia da:Federazione Italiana Sport Cinofili
un gioco costruttivo di collaborazione in cui il cane impari a fidarsi e ad affidarsi al suo
proprietario.
In questa ottica, obiettivo dell’Huntering, è quello di rendere l’attività lavorativa un piacere
reciproco, di permettere il passaggio da una relazione basata sul solo ambito affettivo ad una
dimensione orientata all’interazione ed allo scambio, dove la competizione vera e propria diviene
un’occasione in più per realizzare l’unione di un binomio ed affrancarsi dalle pericolose dinamiche
della dipendenza affettiva.
Esplicitare e riscoprire, in definitiva, l’importanza sociale del cane attraverso l’operatività di
coppia, questo l’ideale dell’Huntering che nasce come disciplina sportiva non in concorrenza alle
altre già esistenti ma complementare a loro, vicina cioè al mondo di quella cinofilia che nasce e
sopravvive con l’intento di completare nel divertimento e nel gioco le istanze di socio-referenza.