LE UNITA' CINOFILE



La responsabile del Centro allevamento e addestramento cani della polizia di Nettuno spiega che, oltre all'affetto per il conduttore, a motivare il cane durante l'addestramento è sempre il gioco. Fanno eccezione solo quelli antiesplosivo, per i quali la motivazione principale è il cibo. La reazione del cane a uno stimolo in attesa di una ricompensa è chiamata "condizionamento operante" ed è proprio questo a influenzarne il comportamento.

Antiesplosivo

In linea di massima il cane antiesplosivo non ha una grande stazza, ha un carattere molto pacato e non entra mai in competizione con gli altri cani. Deve poter mangiare cibo secco che, oltre ad essere la
ricompensa alla sua attività, è anche l'unica forma di alimentazione che gli verrà somministrata.

I cani di gran fiuto e voracità sono quindi l'ideale per il servizio antiesplosivo. L'addestramento iniziale si basa sul gioco della ruota e serve per addestrare il cane alla discriminazione degli odori. Questo gioco funziona come una giostrina che gira, fissata sul terreno, i cui raggi hanno all'estremità dei contenitori con sostanze impregnate di odori cosiddetti "distrattori" come quello di pasta di acciughe, dentifricio, shampoo o cibo in genere. Questi odori considerati "negativi" vengono mescolati con quelli "positivi": circa 20 sostanze base utilizzate per la preparazione di ordigni esplosivi. Con la combinazione di queste sostanze si possono creare fino a 19 mila ordigni.

Se il cane fiuta l'esplosivo mentre la ruota gira si siede, aspettando la ricompensa: le crocchette di cibo. È il segnale per il conduttore che qualcosa non và. Il cane viene alimentato durante l'addestramento con circa 100-120 razioni di croccantini al giorno che in termini tecnici si chiamano "ripetute" e sono elargite ad ogni ritrovamento. Il "condizionamento operante" in questo caso associa l'esplosivo con il cibo. La stessa prova viene ripetuta anche sul muro per abituare il cane a fiutare a diverse altezze. Questo metodo di addestramento è lo stesso utilizzato dall'agenzia governativa americana che si occupa di antiterrorismo, armi da fuoco ed esplosivi, l'Atf (Bureau of Alcohol, Tabacco, Firearms and Explosive). Tra le razze canine, il Labrador è considerato il "naso" per eccellenza per la sua capacità di fiutare gli esplosivi. Riesce a intercettarne infatti anche minime quantità nascoste nei posti più reconditi, è come avere sempre a portata di mano un sofisticato laboratorio portatile. Ed è per questo che gli agenti americani dell'Atf, che si occupano di scovare ordigni, hanno coniato lo slogan: "It's time to call the Lab!" (è arrivato il momento di chiamare "the Lab") dove Lab ha proprio il doppio senso di Labrador e laboratorio.

Prevenzione, tutela, ordine pubblico e polizia giudiziaria

Il cane impiegato nei servizidi polizia giudiziaria e ordine pubblico è ubbidiente al conduttore, ha una tempra molto forte e un carattere dominante. Inoltre deve essere giocherellone, ma è importante che
sappia mantenere freddezza e distacco anche nelle situazioni più critiche, viste le tipologie di impiego. Sono cani con carattere dominante, forte e impavido. Sono impegnati nel controllo del territorio e in attività dove è importante mantenere sangue freddo e obbedienza al conduttore. Purtroppo il loro servizio in polizia è il meno duraturo, al massimo 8-9 anni, perché si svolge spesso tra la folla, al freddo, sotto la pioggia e in situazioni piuttosto critiche. Alcuni cani in servizio di ordine pubblico perdono l'udito per l'esplosione di bombe carta allo stadio o sviluppano fobie provocate da sassaiole nelle manifestazioni. I cani impegnati in servizi di polizia giudiziaria che spesso sono chiamati durante le operazioni di controllo del territorio a saltare nelle auto, possono avere problemi alle zampe posteriori.

Antidroga

Anche il cane antidroga è per natura giocherellone, ma deve avere un atteggiamento possessivo per conquistare la pallina o il fantoccio con il quale gioca. Alla base dell'addestramento dei cani che svolgono servizio antidroga c'è il gioco e l'odore viene associato al divertimento. A differenza del cane antiesplosivo che si siede quando fiuta qualche ordigno. Il cane antidroga, in presenza di sostanze stupefacenti, scava animosamente fino a scovarle, anche se sono nascoste nei posti più impensati, come serbatoi di benzina o assi di trasmissione dei Tir. L'imprinting è lo stesso dell'addestramento antiesplosivo e le sostanze stupefacenti usate per abituare il cane sono cinque: all'inizio hashish e marijuana, successivamente anche ecstasy, eroina e cocaina. La droga utilizzata in minimi quantitativi, viene chiusa in un sacchetto di tela fitta e poi inserita in una pallina o in un altro gioco per il cane. Questi giochini vengono nascosti nei posti più impensati come la carrozzeria e i sedili delle autovetture o i mobili, ma il cane farà del tutto per scovarli. La conquista della pallina ad ogni costo è per il cane un gioco, ma è anche il modo per rendere felice il suo conduttore. "Nessun cane sniffa o mangia queste sostanze", ci tiene a precisare la dottoressa Giacobelli, "i cani si ammalerebbero e non possiamo permetterci di perdere la nostra linfa vitale. La salute del cane rimane sempre la priorità".

Ricerca e soccorso pubblico

I cani per la ricerca e il soccorso pubblico sono abituati a camminare molto sui terreni più impervi e non devono avere una grossa stazza. Il cane per la ricerca di persone e per il soccorso pubblico viene addestrato annusando in aria e non a terra per individuare l'odore umano, riuscendo a discriminare tutte le altre particelle di odore che ci sono nel luogo della ricerca. Questa tecnica è chiamata del "cono d'odore", perché il cane arriva ad annusare l'odore umano all'interno di un raggio in aria a forma di cono. Il cane deve essere molto motivato nella ricerca, perché lungo il percorso potrebbe essere distratto da altri odori come quello di cibo, funghi, frutti o l'odore di altri animali se, per esempio, si trova in un bosco. La determinazione è motivata dalla gratificazione del suo conduttore quando riesce nell'impresa. Il cane per la ricerca e il soccorso pubblico lavora molto d'istinto e in forte cooperazione con il conduttore. Le razze impegnate in questo servizio devono poter camminare per ore sui terreni più diversi come sulla sabbia, nei boschi o in mezzo alle macerie. I cani per questo motivo devono essere lasciati liberi e possono essere localizzati dal conduttore soltanto attraverso un campanellino che hanno attaccato al collo. Spesso nella ricerca di latitanti, di vittime di sequestri o di persone disperse o sepolte sotto neve o macerie, i cani possono essere anche calati a doppia corda con il conduttore nei dirupi o in luoghi difficilmente accessibili. La buona riuscita di queste imprese dipende molto dall'affiatamento della coppia.I cani impegnati nel soccorso pubblico non devono avere una grossa stazza, l'importante è che siano agili. Possono essere pastori tedeschi o border collies, come il famoso Peter Pan di Genova che, insieme al suo conduttore Laura Bisio, riuscì nel 2007 a scovare due latitanti.