STORIA



LE ORIGINI E L' ADDOMESTICAMENTO

I primi mammiferi sono comparsi sulla terra circa 220 milioni di anni fa. Quanto ai miacidi, animali di piccola taglia simili alla donnola, cioè con il corpo molto allungato e le zampe corte. Circa 10 milioni di anni fa ha fatto la sua comparsa uno dei loro discendenti, il Canis lepophagus, considerato il primo rappresentante del genere Canis, ossia il vero e proprio primo canide. Passato dall' America all' Asia attraverso lo stretto di Bering, che allora era terra emersa, ha in seguito colonizzato anche l' Europa e l' Africa.
carnivori, si stima che abbiano iniziato la loro evoluzione  circa 50 milioni di anni fa, nel continente nordamericano, a partire dalla famiglia dei
L' evoluzione del Canis lepophagus avrebbe poi portato al lupo, lo sciacallo e al coyote, che esistono da circa 1 milione di anni e sono stati considerati a lungo i potenziali antenati del cane domestico. Oggi, le scoperte archeologiche e gli studi di genetica animale hanno invece definitivamente confermato che l' unico vero antenato del cane è il lupo.





DALLA COLLABORAZIONE ALL' ADDOMESTICAMENTO

Circa 100 000 anni fa, nel Paleolitico, l' uomo era nomade e viveva dei prodotti della caccia e della raccolta di frutti spontanei. Si pensa che, in alcune del globo, i lupi si siano abituati a vivere nei pressi degli insediamenti umani, per approfittare degli avanzi del cibo e degli escrementi. Anche l' uomo traeva beneficio della presenza vigile degli animali, in grado di avvertire pericoli molto prima di quanto non potesse fare egli stesso.
Uomini e lupi condividevano gli stessi territori di caccia e utilizzavano tecniche simili per la cattura degli animali. Per questo motivo si può supporre che l' uomo abbia pensato - e a poco a poco vi sia riuscito - di utilizzare il suo "vicino" come alleato per la caccia. L' iniziale forma di collaborazione si è trasformata in seguito ad un processo di addomesticamento.
Il primo stadio del lunghissimo processo appena descritto, avvenuto naturalmente nel corso dei milleni, è stato senza dubbio l' addomesticamento di lupacchiotti trovati o catturati dall' uomo. A questo è poi seguita la fidelizzazione degli animali fino ad arrivare alla loro riproduzione in seno alle  comunità umane. E' "nato" cosi, con tutta probabilità, circa 15 000 anni fa, il Canis familiaris, il nostro cane da compagnia; il primo esemplare di animale domestico.

- Il legame con la " rivoluzione neolitica "

Circa 10 000 anni fa, all' inizio del Neolitico, in alcune aree del globo ( in particolare nel Medio Oriente, in Mesopotamia ) ha inizio il processo di sedentarizzazione: nascono i primi villaggi, l' uomo diviene agricoltore e allevatore.
Da questo momento, il cane si trasforma in un prezioso alleato dell' uomo nella protezione degli averi e greggi.

LA FORMAZIONE DELLE RAZZE

Le razze canine corrispondono innanzitutto alle popolazioni canine selezionate dagli uomini di una determinata regione in base ai propri bisogni e gusti. Esse quindi si sono formate solo dal momento dal momento in cui il cane è stato addomesticato.
Come avviene per tutti gli animali domestici, il cane dipende dall' uomo per la sua sussistenza e l' uomo ne controlla la riproduzione sulla base delle caratteristiche che reputa più interessanti, siano esse legate all' utilità o all' estetica. Al contrario, scarta gli animali che presentano caratteristiche sgradite, come i comportamenti pericolosi o i colori del mantello meno piacevoli. Questo è ciò che si chiama selezione.
La selezione delle razze canine si è realizzata nel corso di circa 15 000 anni ed è passata attraverso la sucessione di migliaia di generazioni di cani. Questi numeri permettono di capire come si siano potute ottenere tante varieta di forme e tratti animali. Sono proprio le peculiarità ritenute utili che hanno indirizzato, per prime, la selezione del cane da parte dell' uomo. L' interesse per l' animale "bello" non si è affermato se non dopo qualche secolo ed è divenuto preminente solo dal Novecento in poi.

I PRINCIPALI TIPI MORFOLOGICI

Dalla fine del XIX secolo, i cani vengono classificati in 4 tipi, basandosi sulle caratteristiche ossee e somatiche della testa:


  • il tipo lupoide;
  • il tipo braccoide;
  • il tipo molossoide;
  • il tipo levrieroide ( o graioide ).



LUPOIDI

Hanno l' aspetto del lupo: la testa a forma di una piramide orizzontale, con muso allungato e stretto, orecchie generalmente dritte, lo stop poco marcato e piccole labbra serrate in cui le superiori non oltrepassano la base  delle gengive inferiori ( esempio: pastore tederco ).

BRACCOIDI

Hanno l' aspetto del Bracco: la testa ha una caratteristica forma di prisma, con orecchie cadenti, stop marcato, muso che presenta la stessa lunghezza sia alla base sia all' estremità.
Le labbra sono lunghe e pendenti; quelle superiori oltrepassano di molto il livello della mascella inferiore, cosi come la commessura labiale ( cioè l' angolo della bocca ).

MOLOSSOIDI

Hanno l' aspetto del molosso: la testa è voluminosa, rotonda o cuboide ( brachicefalica ), con orecchie piuttosto piccole e cadenti, muso corto e forte, labbra spesse e cadenti. Il corpo è massiccio e potente, la taglia molto spesso grande, l' ossatura forte, la pelle spessa e al quanto molle ( esempio: Mastino napoletano).

LEVRIEROIDI

Hanno la testa a forma di cono allungato, il cranio stretto, le orecchie piccole all' indietro o diritte, il muso lungo e sottile, lo stop quasi assente, debordante sulla bocca, labbra fini, piccole e serrate. Il corpo slanciato presenta il rene arcuato, l' addome molto ritratto e gli arti lunghi, la coda si assottiglia in punta e la pelle è sottile. Il corpo snello e il petto lungo e stretto lo rendono morfologicamente adatto alla corse.

LA CLASSIFICAZIONE ATTUALE DELLE RAZZE 

La classificazione attuale delle razze fa riferimento alla nomenclatura delle razze canine adottate dalla Federazione Cinologica Internazionale (FCI) nel 1987. La FCI riconosce 341 razze suddivise in 10 gruppi ( che a loro volta comprendono sottogruppi ) in base alla loro origine, alla morfologia e all' utilizzo: ne deriva una classificazione pratica in cui ogni razza trova posto accanto a quella con cui presenta maggiori somiglianze. I 10 gruppi sono i seguenti:
  •   1° gruppo - cani da pastore e bovari ( escluso i bovari svizzeri )
  •   2° gruppo - cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoidi e bovari svizzer
  •   3° gruppo - terrier
  •   4° gruppo - bassotti
  •   5° gruppo - cani di tipo spitz e di tipo primitivo
  •   6° gruppo - segugi e cani per pista di sangue 8 ( cani da seguita )
  •   7° gruppo - cani da ferma
  •   8° gruppo - cani da riposto, da cerca e da acqua
  •   9° gruppo - cani da compagnia
  • 10° gruppo -  levrieri.